di Tiziana Zubani, Naturopata
30 Luglio 2024
I vestiti che scegliamo di mettere ogni giorno possono influenzare positivamente o negativamente le nostre relazioni e il nostro mondo interiore. Vediamo come.
Fra noi e il resto del mondo c'è ciò che indossiamo, gli abiti con cui decidiamo di vestirci. Ciò che indossiamo è il primo impatto, quello visivo, che offriamo di noi agli altri: con le nostre scelte possiamo modificare ciò che ci circonda, influenzare le relazioni, creare nuove prospettive all'evento a cui partecipiamo.
Le nostre scelte condizionano l'ambiente, nel senso più ampio: dal lavoro al pianeta. Vediamo in che modo, attraverso il nostro modo di vestirci, possiamo influenzare in positivo il nostro mondo emozionale e il mondo che ci circonda.
Foto: Artificial Photography / Unsplash
Perché il modo in cui ci vestiamo può aumentare la nostra energia
Nella scelta di ciò che "metto addosso" c'è un mondo da scoprire, per esempio il ruolo che vogliamo rappresentare: è il primo passo verso il palcoscenico, inteso come la rappresentazione nella quotidianità della vita.
Quando apriamo l'armadio e scegliamo come vestirci, spesso senza totale consapevolezza, stiamo scegliendo quale rappresentazione mettere in opera quel giorno.
Ci sono momenti in cui è indispensabile vestire l'immagine "sociale": l'abito ci dà forza, aggiunge energia alla dimensione che vogliamo rappresentare. L'abito in questa situazione ci supporta e amplifica la nostra energia, rinforzandoci. Ma è fondamentale che quella scelta risuoni con il nostro sentire: altrimenti non ci fa bene, si limita semplicemente a travestirci.
In che modo può farci bene ciò che indossiamo?
L'abito può farci stare bene non seguendo l'emozione conflittuale o umorale del momento, ma chiedendoci a priori, davanti all'armadio, come vogliamo stare. Il "come vogliamo stare" è il primo passo per una scelta che ci fa stare bene.
Servono pochi secondi per comprendere se ci ritiriamo o scegliamo di esserci. Studi (Fletcher e Pine, 2012) quantificavano che il 57% delle donne indossa maglie larghe se è triste.
Tiziana Zubani, Naturopata
Ritorniamo a quel momento davanti all'armadio e alla scelta di cosa indossare per stare bene con noi stessi. A occhi chiusi, ascoltiamo le sensazioni e lasciamoci guidare.
Nel vestirmi, per prima cosa definisco uno spazio che si riempie, definisce e interagisce sulla mia figura. Quella forma e quel colore dialogheranno con il mio campo energetico, interagendo e modificando le informazioni con noi e con l'esterno.
Scegliere un abito per scegliere come sentirsi a livello interiore
La bellezza, qualità del cuore, detiene un peso importante: è la sommatoria di un dialogo tra interno ed esterno. Farsi consigliare per riconoscere ciò che ci sta bene è importante, ma la parte di amore ed eleganza che emerge da una coerenza tra ciò che siamo interiormente e ciò che indossiamo appartiene solo a noi.
Foto: Tamara Bellis / Unsplash
"Come mi voglio sentire" è la domanda giusta da farci quando scegliamo l'abito, non "come mi sento". Emotivamente la correzione è possibile perché modifichiamo la relazione tra interno ed esterno. Cambia la comunicazione nel nostro campo: facciamo attenzione a scegliere secondo l'umore o lo stato d'animo, perché se è di costrizione o pesantezza lo amplificheremo. Scegliamo come sentirci: questa è la vera differenza.
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