di Tiziana Zubani, Naturopata
30 Settembre 2025
La naturopata Tiziana Zubani spiega come fare questo test a casa: bastano un foglio e tre colori per rappresentare le dinamiche energetiche ed emozionali che si manifestano nella vita quotidiana.
Luce, energie, emozioni. Questi tre elementi costituiscono il quadro simbolico che accompagna l'esperienza di ogni giorno. Comprendere come questi flussi si manifestano o si bloccano nel vissuto quotidiano permette di accedere a una maggiore consapevolezza di sé e del proprio equilibrio psicofisico. Per capirlo è sufficiente fare un test sull'equilibrio emotivo, semplice e veloce.
I colori rappresentano le nostre emozioni più profonde
Gli argomenti trattati
- Test sull'equilibrio emotivo per conoscere meglio se stessi
- I risultati del test sull'equilibrio emotivo: interpretazione del disegno
- Rosso: energia primaria e spinta all'azione
- Blu: introspezione, riposo e benessere affettivo
- Giallo: creatività, scoperta e leggerezza
- Come equilibrare le energie in modo dinamico
Test sull'equilibrio emotivo per conoscere meglio se stessi
Un foglio bianco e tre matite colorate — gialla, rossa e blu — sono gli strumenti necessari per dare forma a un piccolo esperimento di autoanalisi. L'obiettivo di questo test sull'equilibrio emotivo è rappresentare in modo intuitivo e creativo lo stato delle energie interiori, per comprendere meglio noi stessi. Ecco come procedere:
- Scegli un colore in modo spontaneo: parti da un colore scelto spontaneamente.
- Disegna col primo colore: disegna o colora una parte del foglio con il colore preferito.
- Utilizza anche gli altri due colori: passa ora anche alle altre due tonalità.
Ogni elaborato prende forma nel tempo dell'incontro tra il foglio bianco e i tre colori. Questo spazio diventa un campo neutro e interattivo, in cui i colori scelti e la loro estensione grafica rendono visibili le energie e le emozioni presenti in quel momento.
Fare questo test è semplice: lasciati attrarre dal colore che preferisci e inizia a disegnare o colorare una parte del foglio, poi prosegui con tutti e tre i colori. L'incontro diventa lo spazio interattivo neutrale, dove possono essere messi in luce le energie e le emozioni più presenti.
Tiziana Zubani, Naturopata
I risultati del test: interpretazione del disegno
Osserva il tuo quadro e lasciati attrarre dal colore più presente: determina l'energia con cui hai più dimestichezza e che utilizzi anche per compensare eventuali carenze. Il secondo colore, in ordine di presenza, è il supporto ideale perché il primo colore abbia una consistente presenza. La tonalità meno rappresentata è una parte esistente ma poco spendibile in questa fase: conviene riservarle spazio maggiore nella quotidianità per non esaurire gli altri e per portare equilibrio psicoenergetico ed emozionale.
- Colore maggiormente rappresentato: energia più familiare, spesso usata per compensare carenze.
- Secondo colore in ordine di quantità: supporto efficace per il primo.
- Colore meno presente: parte esistente ma poco spendibile al momento; valorizzalo nella quotidianità.
Rosso: energia primaria e spinta all'azione
Il rosso simboleggia l'energia dei processi vitali primari: la forza che permette l'inizio e la prosecuzione di ogni azione significativa. Decisioni importanti, trasformazioni concrete e vitalità operativa sono alimentate da questa energia. In sua assenza, si rischia l'incompiutezza, l'indecisione e la passività.
Una scarsa presenza del rosso nel disegno può indicare carenza di movimento fisico e iniziativa concreta nella vita quotidiana. L'attivazione del rosso diventa essenziale per innescare il cambiamento e rendere effettive le intenzioni.
Non ci sono alternative: se il rosso è poco presente, interroga qualità e quantità del movimento compiuto nella giornata.
Blu: introspezione, riposo e benessere affettivo
Il blu è associato al riposo, alla meditazione, alla vita interiore e ai sentimenti profondi. È l'energia dell'intuizione, della stabilità emotiva e del sentirsi "a casa", sia nell'ambiente fisico che nel proprio mondo interiore.
Un vissuto di disagio ambientale o affettivo può essere il segnale di uno squilibrio in quest'area. Una bassa presenza del blu nel disegno potrebbe indicare la necessità di recuperare spazi di silenzio, riflessione e connessione emotiva, fondamentali per il benessere psicologico ed energetico.
Copertina libro Zubani — La copertina del libro da poco pubblicato da Tiziana Zubani.
Riassumendo, Il blu ha la caratteristica di entrare in gioco nell'area riposo, meditazione, vita interiore, buoni sentimenti, appagamenti affettivi, intuizione, a come vediamo la nostra casa e se ci sentiamo a nostro agio nella città o paese dove viviamo. Sentirsi come un "pesce fuori dall'acqua" segnala un disagio del blu.
Quanto spazio e che qualità ha questa parte nell'arco della giornata è una domanda importante da porsi se il blu è poco presente nel quadro.
Giallo: creatività, scoperta e leggerezza
Il giallo rappresenta la leggerezza, il gioco, i sogni e la capacità di lasciarsi sorprendere. È l'energia dell'esplorazione, della creatività e del piacere. Viaggi, nuove attività, desiderio di conoscere e divertirsi sono tutte espressioni del giallo.
Se questa energia è poco presente nel disegno, può essere utile interrogarsi sullo spazio riservato alla creatività, alla curiosità e alla ricerca del piacere nel nostro quotidiano.
Senza questa componente, le nuove idee rischiano di non trovare spazio per emergere, limitando l'innovazione personale e il benessere emotivo.
Come equilibrare le energie in modo dinamico
Questo test sull'equilibrio emotivo ci insegna che è fondamentale l'utilizzo dell'energia emozionale di tutti il colori nel nostro quotidiano. Il benessere emozionale si costruisce attraverso l'utilizzo armonico delle tre energie rappresentate dai colori.
Il blu, con la sua profondità e riflessività, è in grado di contenere e trasformare l'irruenza del rosso, utilizzandolo come motore di cambiamento. Il giallo, infine, agisce come un "antiossidante energetico", capace di dissipare l'eccesso prodotto dall'interazione tra blu e rosso.
Il movimento armonico è la prerogativa della danza della vita, a ogni incontro va riportata l'importanza all'utilizzo di tutte le potenzialità, con una particolare attenzione verso quelle che vengono meno utilizzate o trascurate.
Tiziana Zubani, Naturopata